Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2017

Ferrovie dell'alta velocità: Fruttano?

Immagine
La storia della ferrovia italiana è davvero emozionante, i treni che percorrono il nostro territorio hanno qualcosa in più rispetto agli altri: corrono su un suolo unico, inimitabile. Questo suolo ha delle caratteristiche morfologiche che non permettono delle linee ferroviarie rette ed omogenee, appennini e centri urbani sono i principali fattori che danno vita difficile alle ferrovie ad alta velocità. Comunque sia, l'alta velocità è giunta anche nel Bel Paese, con collegamenti rapidi tra Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno. I centri principali sono collegati già da una fitta rette di treni che percorrono l'Adriatica e il Tirreno   questi treni però riducono di parecchio i tempi di percorrenza. Per esempio la linea Torino-Milano permette di risparmiare fino a 50 minuti, questo perché non effettua fermate lungo il percorso. Da Milano centrale a Torino Porta Nuova in un'ora giusta, con il treno invece non veloce ci mettiamo all'incirca un'ora e 50 minuti...

A MILANO DAL T2

Immagine
Fino al 16 dicembre 2016 l'aeroporto di Malpensa era raggiungibile in treno fino al terminal 1 dell'aerostazione, da quel giorno in poi è entrata in funzione la stazione al terminale 2 oramai gestito per lo più dal EasyJej.  Il collegamento tra i due terminali è stato ,e continua ancora oggi, garantito dai bus Navetta totalmente Gratuiti che collegano il T2 al T1 e Malpensa 3, cioè l'aerea CargoCity.  Questo servizio è ancora attivo e lo sarà almeno fino alla data del prossimo appalto, ai oggi una navetta ogni 7/12 minuti ferma nei terminali. (Di notte il servii verso l'area CargoCity è totalmente sospeso fino Alle 6:30).  Torniamo ai treni.  Il progetto era nei cassetti da moltissimi anni, assieme al collegamento T2 - Gallarate - Svizzera passando per Casorate Sempione, ma per ora l'opera è funzionale fino al T2. Finalmente da Milano Centrale/Cadorna/Garibaldi possiamo arrivare allo scalo Varesino in poco più di 45 minuti. (Con il servizio express).  La frequen...

Scuola Professionale? Si, Grazie!

Certo che scegliere una scuola, che è l'anticamera del lavoro che più o meno si voglia/andrà a fare, a 14/15 anni è davvero complicato, soprattutto per chi come me, a 14 anni non aveva nessuna passione in particolare, nessuno scopo reale, ripeto a 14 anni! Lo Stato però lo pretende, migliaia di ragazzini prima di noi hanno dovuto scegliere l'indirizzo scolastico, anche se ad incanalare un cammino dovrebbero essere i genitori. I genitori infatti devono stimolare gli interessi dei propri figli, nel loro interesse. Dico stimolare non imporre. L'eta de lla scelta della scuola o del lavoro che si voglia fare è un periodo particolare, la chiamano pubertà: ovvero gli interessi sono ben altri. In questo periodo nascono le prime paure, sensazioni, nasce la voglia di scappare evadere, non tornare più. Spaventa un po' a chi la sta vivendo e a chi ha il compito di educare. Personalmente ho scelto la scuola di indirizzo alberghiera, scelta un po' a caso, un po' per orientame...