Ferrovie dell'alta velocità: Fruttano?
La storia della ferrovia italiana è davvero emozionante, i treni che percorrono il nostro territorio hanno qualcosa in più rispetto agli altri: corrono su un suolo unico, inimitabile.
Questo suolo ha delle caratteristiche morfologiche che non permettono delle linee ferroviarie rette ed omogenee, appennini e centri urbani sono i principali fattori che danno vita difficile alle ferrovie ad alta velocità.
Comunque sia, l'alta velocità è giunta anche nel Bel Paese, con collegamenti rapidi tra
Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno. I centri principali sono collegati già da una fitta rette di treni che percorrono l'Adriatica e il Tirreno questi treni però riducono di parecchio i tempi di percorrenza.
Per esempio la linea Torino-Milano permette di risparmiare fino a 50 minuti, questo perché non effettua fermate lungo il percorso. Da Milano centrale a Torino Porta Nuova in un'ora giusta, con il treno invece non veloce ci mettiamo all'incirca un'ora e 50 minuti. Un'opera eccezionale!
Il grosso problema dell'alta velocità e in generale dei treni che non fanno più soste nelle varie stazioni che attraverso, è l'elevato costo d'esercizio: mi spiego meglio.
Un treno che collega due grandi centri (Torino e Milano) ma che sono anche "vicini" se vogliamo tra loro (140Km circa di autostrada), non frutta tantissimo. Si pensi che per rendere la linea in attivo i treni dovrebbero trasportare 14-15 Milioni di passeggeri l'anno, oggi sfioriamo i 2 milioni di passeggeri annui.
Anche i Centri più lontani però risentono dello stesso stress, la direttissima Firenze-Roma trasporta 10 milioni di passeggeri l'anno, per essere però in attivo dovrebbe trasportarne il doppio.
L'Italia si sta muovendo però, costruendo e realizzando un progetto davvero ambizioso, oggi abbiamo la rete ad alta velocità più estesa della Germania. Ad allontanare poi gli acquirenti sono i prezzi, non esagerati ma comunque gonfiati fino a 3 volte il prezzo ordinario.
Altro problema se così lo si può definire sono gli Aerei Low Cost che danno allo stesso prezzo del treno un risparmio di circa 2 ore.
Certo che provare un treno così veloce dev'essere emozionante, come un aereo in corsa per il decollo.
Nella foto potete osservare un treno freccia Rossa fotografato in stazione Milano Centrale.
Comunque sia, l'alta velocità è giunta anche nel Bel Paese, con collegamenti rapidi tra
Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno. I centri principali sono collegati già da una fitta rette di treni che percorrono l'Adriatica e il Tirreno questi treni però riducono di parecchio i tempi di percorrenza.
Per esempio la linea Torino-Milano permette di risparmiare fino a 50 minuti, questo perché non effettua fermate lungo il percorso. Da Milano centrale a Torino Porta Nuova in un'ora giusta, con il treno invece non veloce ci mettiamo all'incirca un'ora e 50 minuti. Un'opera eccezionale!
Il grosso problema dell'alta velocità e in generale dei treni che non fanno più soste nelle varie stazioni che attraverso, è l'elevato costo d'esercizio: mi spiego meglio.
Un treno che collega due grandi centri (Torino e Milano) ma che sono anche "vicini" se vogliamo tra loro (140Km circa di autostrada), non frutta tantissimo. Si pensi che per rendere la linea in attivo i treni dovrebbero trasportare 14-15 Milioni di passeggeri l'anno, oggi sfioriamo i 2 milioni di passeggeri annui.
Anche i Centri più lontani però risentono dello stesso stress, la direttissima Firenze-Roma trasporta 10 milioni di passeggeri l'anno, per essere però in attivo dovrebbe trasportarne il doppio.
L'Italia si sta muovendo però, costruendo e realizzando un progetto davvero ambizioso, oggi abbiamo la rete ad alta velocità più estesa della Germania. Ad allontanare poi gli acquirenti sono i prezzi, non esagerati ma comunque gonfiati fino a 3 volte il prezzo ordinario.
Altro problema se così lo si può definire sono gli Aerei Low Cost che danno allo stesso prezzo del treno un risparmio di circa 2 ore.
Certo che provare un treno così veloce dev'essere emozionante, come un aereo in corsa per il decollo.
Nella foto potete osservare un treno freccia Rossa fotografato in stazione Milano Centrale.
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