Parigi in 4 giorni



Buongiorno mondo Blog, 
sono appena tornato dal mio viaggio di 4 giorni a Parigi, e nonostante non abbia avuto così tanto tempo sono riuscito a godermi la città più visitata al mondo; prima di tutto qualche dato statistico sulla città: il comune di Parigi è formato da 2 milioni e mezzo di abitanti, portandosi dopo Roma al quinto posto tra le capitali Europee, ma la sua area metropolitana è di 12 milioni di abitanti con una densità di popolazione molto alta.
Il punto più alto della città e Montmarte con un'altitudine di 130 Metri s.l.m.
La temperatura media di agosto è di 23 gradi.
Parigi è il centro della Francia, sia per quanto riguarda la sua storia conosciuta in tutto il mondo, sia per il suo PIL che da solo è superiore al prodotto interno lordo dell'Australia.

Parigi è dunque il Cuore pulsante dell'intera Francia, qui troviamo storia, arte e vita moderna tutto nella stessa città.

La città è servita da due aeroporti principali: Charle de Gaulle e Paris Orly.
Il mio aereo è atterrato a Charle de Gaulle (CDG), aeroporto internazionale che muove più di 50 milioni di passeggeri l'anno, il secondo più trafficato al mondo.
Tour Eiffel vista dal basso
Nonostante le titaniche dimensioni dell'aeroporto, muoversi è davvero molto semplice. Infatti le indicazioni sono molto semplici, tradotte sempre in Inglese e Spagnolo, indicazioni in Italiano non sono presenti. Un punto informazioni è presente ovunque, anche in metropolitana. A proposito di metropolitana, essa si sviluppa con 16 linee tra cui le RER, i treni regionali che attraversano Parigi unendola da S-N e E-O. Muoversi in metro è stato molto facile, le indicazioni sono chiare, e anche il costo non è eccessivo, il carnet Ticket + composto da 10 biglietti costa 14 €, 1,40€ a biglietto che vi permette di effettuare corse sulle metro, una corsa con scambio RER, ed uno scambio con bus/tram.
Efficienza dei trasporti molto efficiente a mio avviso.
Nel primo pomeriggio ho effettuato la mia prima tappa da turista, la Tour Eiffel, celeberrima torre costruita per l'esposizione universale del 1900 e che dopo sarebbe dovuta essere abbattuta, giudicata dagli stessi parigini un'ammasso di ferraglia. Ma la storia ce l'ha portata fino ai nostri giorni.
La quantità dei turisti è incredibile ma comunque sopportabile.
La stazione metropolitana più vicina è: Bir-Hakeim/Tour Eiffel, che vi porta a meno di 5 minuti dalla torre. La linea 6 metro si sviluppa per più della metà del suo tracciato in sopraelevata e attraversa la Senna. Uno spettacolo al Tramonto!
Sulla Senna la quantità di Bateau Mouche è incredibile, e il loro costo non è per niente eccessivo.
Quello che ho scelto permetteva di effettuare una gita di un'ora sulla Senna, è un incanto e serve soprattutto dopo un viaggio, per riposare le gambe e riflettere su cosa fare nei prossimi giorni.
Tramonto sulla Senna con Notre - Dame
Una tappa obbligatoria è la Reggia di Versailles, raggiungibile con la RER C con un costo di meno 4€ (da notare i prezzi perché davvero mi hanno stupito), la RER C impiega più o meno 30 Minuti.
Versailles si trova nel Comune appunto di Versailles, a sud ovest di Parigi, qui per un secolo e mezzo è stata la residenza ufficiale dei re di Francia, il più celebre fu Luigi XIV chiamato il re Sole, che ingrandì la reggia e la rese unica nel suo genere. La residenza è famosa non solo per questo ma anche per le storie che si sono succedute al suo interno, il suo fascino dev'essere anche questo. 
Il potere della dell'Ancien Régime.


L'entrata della Corte vista da dentro


Accesso alla Galleria degli Specchi
Le spese per la sua costruzione furono immense e contribuirono al crollo economico dell'economia dell'intera Francia. 
L'interno della residenza fa sentire chiunque minuscolo, e nessuno al mondo oggi si sognerebbe di mostrare la propria potenza  con estremo fascino come questa reggia, camere, giardini, trianon tutto è così surreale, quasi da favola.

La Galleria degli Specchi

I giardini



Vista dal Palazzo

Palazzo visto dal fondo

La camminata ha fruttato più di 30.000 passi e la sera ero cotto sul serio, ma ne vale davvero la pena perché ha un fascino tutto suo.
Visitare la Reggia significa dedicarle un giorno intero, ricordo che l'accesso a musei è gratuito per i cittadini europei fino ai 26 anni e basta mostrare solo la carta d'identità all'ingresso.
Il giorno dopo con molta calma, grazie anche ad una mia amica che vive e lavora a Parigi, sveglia puntata sul tardi. Il terzo giorno dedicato a Montmatre, un quartire suggestivo quasi poetico, forse il più pittoresco di Parigi.
Montmatre si trova nel punto più alto della città ed è disponibile una funicolare per salire, ma ve la sconsiglio se siete giovani, perché una comoda scalinata vi porta ai piedi della Basilica del Sacré-Coeur.
Basilica Sacré - Coeur

 

Il muro dei Ti amo


Vista da Montmatre
Non poteva mancare una sosta all'Arco di trionfo ed una camminata su Champs Elysées.


Vista dell'Arco da Champs Elysées


Arco di Trionfo
Notre Dame è la cattedrale principale della Francia ed è un riferimento importante per molti pellegrini.

Notre Dame
Vista dalla Senna
Nella strada a luci rosse il famoso Moulin Rouge

L'ultimo giorno visita al museo del Louvre, di cui però non pubblicherò foto del suo interno perché merita di essere visto dal vivo. L'attrazione principale è ovviamente la Gioconda, c'è una sala dedicata a quest'opera.

Parigi merita non una, ma mille volte. Non ha paragoni, se non Roma ovviamente dove una gemellaggio unico e reciproco le unisce.

"Solamente Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi".









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