AL VIA LA XXIII EDIZIONE DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI -Pyeongchang, Corea del Sud
Sono state trasmesse alle ore 12:00 circa, ora locale, gli spettacoli che hanno dato al via la XXIII edizione dei giochi Olimpici invernali che si terranno nella Corea del Sud.
Sono passati quattro anni dall'ultima edizione vinta dalla Russia (Paese organizzatore) con un medagliere che non vede l'Italia tra le prime 10 squadre.
Quest'anno l'Italia gareggia con 102 atleti che non vedono l'ora di portare il tricolore in alto.
La Corea del Sud ha organizzato nella sua capitale questa Olimpiade, ospitando anche una delegazione della Corea del Nord, insieme hanno sfilato nella cerimonia di apertura come unica bandiera: Korea. Lo sport può e deve superare ogni confine ideologico. La mossa del dittatore di autorizzare tale manifestazione pare secondo gli Americani sono una questione di propaganda di dittatore padre buono della patria. Poche chiacchiere, nello sport questo non deve mai contare.
Il conflitto delle due Koree è ben noto al mondo intero, vediamo una Corea in grado in sostenere, finanziare e realizzare un evento internazionale, e dall'altra parte una Corea che chiede il carburante alla parte offesa. Un paradosso.
Il bello dello sport è anche questo, lo sport è fatto di vite umane che altro non vogliono se non carreggiare per se stessi.
Ricordo che l'Italia nel medagliere globale si piazza al tredicesimo posto davanti ai nostri cugini francesi, ma davvero per una manciata di medaglie, forza ragazzi!
I giochi invernali sono ovviamente nati dopo quelli classici che siamo abituati a vedere e seguire con più foga, ma ricordiamo che nel 2006 furono svolte nella bellissima TORINO.
Novità di quest'anno sono l'esordio di: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore.
I giochi si concluderanno il 25 febbraio 2018.
Sono passati quattro anni dall'ultima edizione vinta dalla Russia (Paese organizzatore) con un medagliere che non vede l'Italia tra le prime 10 squadre.
Quest'anno l'Italia gareggia con 102 atleti che non vedono l'ora di portare il tricolore in alto.
La Corea del Sud ha organizzato nella sua capitale questa Olimpiade, ospitando anche una delegazione della Corea del Nord, insieme hanno sfilato nella cerimonia di apertura come unica bandiera: Korea. Lo sport può e deve superare ogni confine ideologico. La mossa del dittatore di autorizzare tale manifestazione pare secondo gli Americani sono una questione di propaganda di dittatore padre buono della patria. Poche chiacchiere, nello sport questo non deve mai contare.
Il conflitto delle due Koree è ben noto al mondo intero, vediamo una Corea in grado in sostenere, finanziare e realizzare un evento internazionale, e dall'altra parte una Corea che chiede il carburante alla parte offesa. Un paradosso.
Il bello dello sport è anche questo, lo sport è fatto di vite umane che altro non vogliono se non carreggiare per se stessi.
Ricordo che l'Italia nel medagliere globale si piazza al tredicesimo posto davanti ai nostri cugini francesi, ma davvero per una manciata di medaglie, forza ragazzi!
I giochi invernali sono ovviamente nati dopo quelli classici che siamo abituati a vedere e seguire con più foga, ma ricordiamo che nel 2006 furono svolte nella bellissima TORINO.
Novità di quest'anno sono l'esordio di: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore.
I giochi si concluderanno il 25 febbraio 2018.

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