Vedi Napoli... e poi muori!

La famosa frase di Goethe è il riassunto perfetto di ciò che Napoli lascia nel cuore per chi a Napoli va... e per sempre se la porta dietro.


Ci sono passato svariate volte per Napoli, ma solo per prendere l'aereo all'aeroporto di Capodichino e raggiungere poi la stazione Centrale Garibaldi dove proprio dietro la stazione c'è il terminal dei BUS che collegano il capoluogo della regione col il resto delle provincie e non solo.

In effetti di Napoli conoscevo solamente questo, e nient'altro e la mia considerazione personale di questa città è per lo più conosciuta da chi mi conosce, in effetti non è una città che avrei visitato, o comunque non era nelle mie priorità. E invece alcuni programmi di famiglia mi hanno portato a visitare la capitale del regno dei Borboni: Napoli.

Napoli è quella città che appena si varca il territorio si denota un'aria di antico, qualcosa di prezioso, Napoli in effetti possiede un patrimonio ineguagliabile.

Appena usciti dall'aeroporto di Capodichino abbiamo preso un taxi per raggiungere il porto di Napoli, abbiamo scelto il Taxi anziché l'autobus cittadino in quanto vi erano lunghe code per salire a bordo.
Il taxi in quattro persone ci è costato 24€ per circa 15/20 minuti di macchina. Il pullman ci sarebbe costato 20€ (fino al porto).

E anche il prendere il taxi e immergersi nel traffico cittadino resta una bella esperienza. Prima di tutto perché il tassista tende a mettere a proprio agio i suoi ospiti (siamo parlando di Napoli: la capitale dell'ospitalità), infatti tra un'accelerata e l'altra nel taxi si parla, si discute su cosa e come andare a vedere i monumenti noti.
Scesi al porto, dietro di noi il Maschio Angioino nella sua imponenza, e a pochi passi il mare che circonda con il suo blu tutta la costa napoletana, uno splendore, senza fiato.

Il nostro programma era molto ristretto, perché la nostra gita si sarebbe effettuata in giornata, una toccata e fuga: caffè, pizza e babbà... Abbiamo quindi optato per fare il giro panoramico delle costa con il pullman scoperto, circa 70 minuti per assaporare un po' di quell'incanto che è Napoli.

Terminato il giro panoramico siamo scesi alla fermata numero 10 sul lungo mare per fermarci al ristorante "Regina Margherita" per assaggiare ovviamente la classica pizza Napoletana.

Ristorante di gran gusto, situato sul lungo mare propone sia pizze che cucina, piatti sempre squisiti e sempre abbondanti. La pizza ha superato di gran lunga le nostre aspettative: buona si, ma così no! Impasto impeccabile e bordo rialzato. Ancora adesso a distanza di giorni immagino il suo profumo e il suo sapore.

Dopo pranzo passeggiata in centro, nel centro storico: Piazza Plebiscito, una piazza enorme, ad occhio il doppio di quella di Piazza Duomo Milano e proprio come Milano a pochi passi la Galleria Umberto I

Raramente come questa piccola escursione nella città partenopea mi ha fatto sentire realmente un turista accolto, coccolato.

Cosa mi è piaciuto: forse ho sempre sottovalutato questa città, spesso la TV e le informazioni in generale oltre ai luoghi comuni, influenzano e deviano la realtà dando un giudizio affrettato sulle cose, invece posso dire che ho amato tutto di Napoli nonostante non abbia potuto vedere un granché.

Cose da migliorare nel trasporto pubblico: forse l'unica pecca è un mancato collegamento metropolitano fino a Capodichino, ma avevo letto da qualche parte che era nei progetti l'espansione della rete.

Nei prossimi articoli entro nel dettaglio anche storico di alcuni monumenti.


Il Vesuvio visto dal Lungomare di Napoli





  

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