Reggia di Versailles

In pieno Ancien Régime, la Reggia di Versailles è forse l'emblema dell'assolutismo francese.
Voluto da Luigi XIV il palazzo reale è sorto proprio nel comune di Versailles a circa venti chilometri di distanza dalla sempre più caotica Parigi, in un epoca in cui i cittadini della capitale si muovevano in sommosse per rivendicare i propri diritti. Per questo motivo il re sole aveva voluto un palazzo che desse prova e conferma della risolutezza del regime voluto da Dio.

I monarchi hanno potuto risiedere nella reggia furono tre: Louis XIV, XV e l'ultimo XVI, epoca in qui la Rivoluzione Francese era al culmine e che diede fine alla monarchia assoluta.

Il castello si sviluppa su una superficie di circa 60.000 mq e con un parco da 800 ettari.

Quello che oggi lascia senz'altro a bocca aperta è l'ingente quantità di denaro che la monarchia ha speso per quest'opera. Inizialmente la corte doveva essere residenza di svago e non il centro della monarchia come anni dopo è stata. L'opera inizialmente era privata e nessuno era a conoscenza degli elevati costi, ma sotto il dominio di Louis XV il ministro delle finanze: Jeam - Baptiste Colbert le intere uscite del bilancio furono rese pubbliche.
Una particolare curiosità è che gli interi materiali e addobbi di corte sono stati produzione Francese, persino il prezioso vetro che all'epoca era di monopolio Veneziano, fu prodotto in Francia; basti pensare che la Serenissima fece uccidere gli artigiani francesi giunti a Venezia affinché non divulgassero le ricette segrete per produrre gli specchi.

Nel 2000 un conteggio moderno ha calcolato che durante tutto il periodo del regno del vecchio regime, la monarchia francese abbia speso circa 2000 miliardi di dollari.

Oggi la Reggia è gestita dal 1995 dall'Ente Pubblico del Museo e dei beni culturali di Versailles, sono impiegati 900 dipendenti e ogni anno accoglie 3 milioni di visitatori, oltre 7 milioni per i soli giardini Reali. Oltre il 70% dei paganti sono turisti.
La Reggia di Versailles è Patrimonio Dell'UNESCO dal 1979.

Considerazioni personali
Raggiungere la Reggia significa entrare in un mondo che non ci appartiene e che sentiamo davvero lontano: cancellata massiccia per dividere bene il concetto di monarchia assoluta, dove chi vi risiedeva era considerato un privilegiato dello società, e anche il solo entrare a corte come ospite elevava chiunque ad uno status sociale di alto rango.
Entrare nella Reggia invece significa entrare in un mondo inimmaginabile: cucine, camere da letto enormi, ampi spazi. E' risaputo per esempio che scaldare le aree di Versailles era piuttosto complicato, non mancano in effetti i camini. Stupiscono poi i letti rigorosamente a Baldacchino, anche questi ultimi erano pensati per proteggersi dal freddo gelido di quelle campagne.

I giardini della Reggia danno l'impressione di un immenso parco diviso dalle sue enormi vasche d'acqua a croce dove è possibile usare le barchette.

Come raggiungere Versailles
Come ho già trattato nell'articolo Parigi in 4 giorni, i mezzi pubblici nella città metropolitana sono eccezionali e non si sono smentiti nemmeno per raggiungere questo luogo.

Per raggiungere la Reggia basta prendere la RER C, e il costo del biglietto è di circa 3.60 € andata e ritorno per persona: davvero un prezzo unico per circa 30 minuti di viaggio.







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