Malpensa deserta: resiste il CargoCity

Il Covid-19 ha determinato, per la prima volta nella sua storia, la chiusura del Terminal 1 di Malpensa. Dal 1998 il terminal 1 è la realizzazione di un grande progetto in grado di gestire a pieno regime 30mln di passeggeri e più, e ha dimostrato nel periodo del bridge di poter reggere il colpo nel sostenere la chiusura di uno scalo importante e strategico per Alitalia come Linate.
Il 16 marzo 2020 chiude Linate, e chiude anche il Terminal 1 di Malpensa spostando i pochissimi voli passeggeri nel vecchio terminal 2, riportando in pratica lo scalo alla realtà che viveva prima dell'apertura del progetto Malpensa 2000
I voli passeggeri dal 16 marzo ad oggi sono stati ridotti al minimo per garantire i rientri e gli spostamenti nel territorio Italiano di quelle persone che per necessità lavorative debbano spostarsi.
Tra le poche compagnie straniere che ancora atterrano a Malpensa c'è Lufthansa con la sua controllata AirDolomiti garantendo 1 volo giornaliero al momento per Francoforte.
Ogni giorno però, oltre ai voli schedulati, vi sono anche voli ad-hoc per far pervenire in Italia e soprattutto in Lombardia il personale sanitario che sta aiutando i nostri medici nella gestione dell'emergenza Covid-19
Il terminal 2 di Malpensa è da diversi anni in mano esclusivamente alla compagnia low-cost Easyjet, ora tutti i velivoli sono parcheggiati in piazzole davanti al terminal 1, là dove le diverse code che rappresentano la compagnia aerea, coloravano il piazzale: Qatar, Emirets, American Airlines, Lufthansa, Alitalia, Airitaly, Air India, Asiana, Air China, Singapore Airlines, Thai Airways... e potrei continuare ancora a lungo con l'elenco delle compagnie aeree che una dopo l'altra hanno abbandonato lo scalo varesino.
Dall'oggi al domani praticamente ci siamo ritrovati con 5000 persone in cassa integrazione per quanto riguarda i lavoratori di Linate , ma i lavoratori coinvolti tra i due scali potrebbero salire a 20.000.
Tutto questo senza parlare dell'indotto che i due scali offrono sul territorio.
Domani 26 marzo i voli garantiti e previsti sono 6 nell'intera giornata, escludendo le compagnie cargo.
Ed è proprio il cargo che in questi giorni sta lavorando a regime (ridotto sicuramente) per garantire il trasporto merce tra l'Italia e l'estero, ma soprattutto dall'estero verso l'Italia, con considerevole materiale sanitario in arrivo. Il personale continua a lavorare per garantire i servizi e i beni che al momento il nostro Paese necessita. Finalmente ora capiamo anche un po' di più cosa c'è dietro la logistica anche semplice di un supermercato, il lavoro sodo che ogni giorno viene effettuato da autisti, impiegati e operai, per portare avanti (sicuri?) il progresso della nostra società.
Le maggiori compagnie aeree che stanno effettuando voli regolari ed extra in aeroporto sono sicuramente Cargolux, Qatar Cargo, British Airways DHL, oltre che i camion di altre compagnie verso gli scali europei da dove partono poi i voli Cargo dedicati per tante destinazioni in tutto il mondo. Il mondo quindi Malpensa resiste grazie ai due terminal che si trovano ai lati estremi delle due piste di rullaggio, il Cargocity di Ferno-Lonate Pozzolo, e il terminal 2 di Somma Lombardo.
Vi posto la foto del tabellone tristissimo dei voli in partenza domani, e una foto molto vecchia effettuata presso il parco di Ferno con vista lato scalo. Malpensa tornerà a brillare.
Voli previsti domani 26 marzo 2020 - operativi dal terminal 2
Una Malpensa in un giorno qualsiasi, prima del Covid-19

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