Malpensa deserta ma Linate rimane aperta

 Anche prima del periodo Covid, in tantissimi lamentavano che nel nord Italia ci fossero aeroporti civili che potevano in qualche modo essere inglobati in un solo scalo, Orio al Serio, Linate, Torino Caselle, e Malpensa. Una scelta illogica, in quanto davvero ognuno di questi scali offre servizi a città e zone molto importanti, vedi Torino, vedi Milano per Linate e tutto l'Alto milanese e il Ticino per Malpensa, e Bergamo e la Val Sesia per Bergamo. Zone industriali tra le più produttive d'Europa, e questi sono dati di fatto. Durante la prima ondata del coronavirus Linate è stata chiusa, così come Bergamo, restava aperto l'aeroporto di Torino Caselle per operare un volo giornaliero da e per Roma operato da Alitalia. 

Tutto il traffico passeggeri concentrato su Malpensa con operativo solo il terminal 2, più economico da gestire rispetto alla macchina del terminal 1

In Estate poi la decisione di riaprire Linate, e di spostare tutti i voli di Alitalia su lo scalo della city, e vengono cancellati anche i voli per New York e Narita, abbandonando completamente lo scalo varesino da settant'anni a questa parte. Oggi il traffico aereo, dopo una sensibile ripresa in estiva (ripresa si fa per  dire), Malpensa registra 33 voli giornalieri, per lo più cargo, o aerei passeggeri che operano solo con merce, vedi: American Airlines, Delta, Alitalia (fino a dicembre), Emirates che proprio ieri è atterrato con il suo A380 in arrivo da Washington, prima ospite giornaliero. 

Nella data odierna operano da Linate poco meno di venti voli, per lo più di Alitalia, Lufthansa, Iberia, British, mentre sono 11 undici i voli da Caselle, sempre di Alitalia e Lufthansa, più di 25 da Bergamo operati da Ryanair.

Ha senso dunque che ben quattro scali siano operativi con così poco traffico? Assolutamente no.

Soprattutto tenere aperti Malpensa e Linate in questo periodo, significano perdite enormi per la società SEA, in quanto i voli Alitalia non rendono e non ripagano il gestore stesso.

Nel mese di agosto sono transitati da Malpensa 40.000 passeggeri circa, che corrisponde a un terzo del traffico dell'agosto 2019 in pieno bridge. 

Meno traffico aereo per così lungo tempo significa soprattutto tagli gestionali, quindi già a settembre alcune cooperative si sono mosse affinché non vi siano tagli, ma il governo col nuovo DPCM di novembre ha bloccato i licenziamenti fino a Gennaio.






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