Autonomia auto elettrica vs auto a combustione

Scrivo questo post con occhi assolutamente estranei al mondo dell'auto elettrica, e all'elettrico in generale, infatti come la maggior parte delle persone come prima auto ho comprato una macchina alimentata a benzina, essendo il costo iniziale molto basso rispetto ad un auto elettrica. Diciamo che avevo valutato anche l'ibrido, o meglio un ibrido non plug in, cioè senza una batteria che va ricaricata, ma che viene ricaricata solo tramite la normale marcia, durante le frenate cittadine e le discese, e questo motore viene alimentato elettricamente solo nelle fasi di ripartenza e nei classici start and stop cittadini quando c'è traffico. Tutto questo legato anche al fatture: autonomia.

Guidare un auto ad alimentazione classica permette di avere un'ampia autonomia e libertà di movimento, e anche quando si resta a secco la facilità di "ricarica" è immediata, basta trovare un distributore classico, erogare il carburante, pagare e ripartire. Permette dunque di avere un'autonomia illimitata. 

La mia Citroen C3 serie III benzina consuma in media 18km/l in condizioni normali senza autostrade riuscendo tranquillamente a fare un pieno ogni circa 800km, questo significa che davvero non si hanno particolari pensieri nel spostarsi e nel programmare viaggi di ogni tipo. 

Ma quindi, quale vantaggi porterebbe un auto elettrica? Se devo essere sincero ancora non ho le idee ben chiare e vi spiego il perché.

Se da una parte si pensa al lato ambientale sono costretto a pensare che questo è solo una facciata del marketing odierno, spinto dal dover trovare soluzioni reali e pratici per abbattere i consumi e i livelli di pm10 nell'aria. In effetti un'auto che non brucia non produce emissioni e questo è assolutamente reale in termini di riduzione di smog all'interno delle nostre città. I gas di scarico effettivamente prodotti dalle auto classiche, generano inquinamento e sono decenni che l'Europa e il mondo in genere cerca di abbattere l'inquinamento prodotto da questo problema. Allora se si discute di questo tipo di inquinamento sono assolutamente d'accordo, le nostre città sarebbero sicuramente più pulite, grazie anche alla micro mobilità generata da monopattini elettrici e bici elettriche, abbandonando l'idea di utilizzare un'auto termica per spostamenti urbani. Sempre dal punto di vista ambientale però sono costretto a pensare che queste auto alimentate a batterie, le stesse batterie produrranno in futuro inquinamento. Stoccare e smaltire le batterie di grandi dimensioni e  in gran quantità in futuro potrebbe essere un enorme problema. 

Fatta questa premessa a cui tenevo particolarmente, torniamo sull'autonomia che tanto affligge i nostri pensieri. 

Abituati a viaggiare su auto con autonomia generalmente intorno gli 800 km, trovarsi davanti un'auto con autonomia dichiarata 200km potrebbe insomma farci torcere il naso. Effettivamente considerando il costo iniziale di queste auto, che generano solamente 200/350km a ricarica, ci potrebbe lasciare perplessi. Oggettivamente i chilometri sono piuttosto pochini, inoltre per effettuare una ricarica completa da casa con normale presa a muro, possono essere necessarie anche 10 ore.
Tutti questi dati ci fanno spaventare e rinunciare "all'ecologia" e cediamo alla tentazione della benzina verde. Quello che secondo me è da valutare è questo: quante ore effettivamente usi l'auto al giorno?

Mettiamo che da casa a lavoro tu debba percorrere 30km con circa 45 minuti di viaggio e che lavorerai per 8 ore. Dopo il turno, con anche pre-riscaldata l'auto o raffreddata, accendi l'auto e torni a casa avendo percorso nella giornata 60km. Se riduciamo al minimo e nel dettaglio il vero utilizzo dell'auto è per spostamenti di questo tipo: casa-lavoro / lavoro-casa e spostamenti giornalieri medi brevi in termini di durata. Quella che va potenziata dunque è la rete di ricarica tramite colonnina per questa auto. Immaginate se ogni azienda avesse a disposizione 20 parcheggi per auto elettriche che si ricaricano mentre voi siete in ufficio, oppure ancora, mentre siete a cena o a pranzo fuori. 
Se ci basiamo sul reale tempo di utilizzo dell'auto in marcia, ci accorgeremo che in realtà è molto di più il tempo di inutilizzo dell'auto ed è proprio in questi momenti "morti" che l'auto andrebbe ricaricata. 
Anche se la nostra azienda, ristorante non hanno a disposizione le colonnine per le ricariche, dobbiamo considerare che l'auto di notte ha abbondantemente tempo per ricaricarsi. 

E per i viaggi lunghi come faccio? - Suvvia: quanti viaggi lunghi reali fai in un anno?

Hai mai considerato di prendere un treno per quella volta? Come dici, no?

Beh allora con una macchina elettrica con autonomia di circa 300km, ti basterà una ricarica al fast charge a metà strada tra Roma e Milano e puoi arrivare tranquillamente a destinazione. In media con 20 minuti di ricarica con questa tipologia puoi ricaricare completamente la batteria mentre tu nel frattempo prendi un caffè. 

Quello che ad oggi mancano sono a mio parere: una fitta infrastruttura per supportare le auto elettriche, per avere sempre una colonnina nei luoghi di lavoro e ricreativi (mettere delle colonnine in ogni punto benzina non serve a nulla, cosa farei nel frattempo? Parlo col gestore?), e perché no, batterie capienti almeno 400km alla portata di tutti, con costi più bassi in termini di acquisto iniziale. Ma ne riparliamo tra almeno 5/6 anni. 

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