Ultimo giorno di Alitalia
La storia di Alitalia inizia quando la seconda guerra mondiale era da poco terminata, era il 1946, e le sue attività sono iniziate il 5 maggio 1947, domani dopo 75 anni la compagnia aerea che ha avuto grandissimi momenti di gloria, cesserà di esistere. Subentrerà ITA, con circa un terzo delle capacità attuali di Alitalia.
La neonata compagnia Alitalia iniziò con un volo a triplice destinazione: TORINO-ROMA-CATANIA, con un FIAT G 12
Pochi mesi dopo il primo collegamento internazionale con Roma-Oslo operato con un Savoia Marchetti, e dopo due mesi il primo volo intercontinentale: Roma-Buenos Aires.
Stiamo parlando del dopo guerra, le industrie si stavano convertendo da uso militare a quello civile, la voglia di ripartire e competere a livello internazionale è altissima, e nasce anche il mito del Made in Italy.
Gli anni '50-'60 in Italia hanno significato boom, boom economico, sociale e di idee.
Le divise della compagnia aerea Alitalia erano disegnate e prodotte dalla casa di moda: Sorelle Fontana.
Alitalia nasce prima ancora di Roma Fiumicino, quest'ultimo infatti è stato costruito per aiutare e supportare il grande traffico che le Olimpiadi '60 avrebbero generato e che Ciampino non poteva supportare. Alitalia quindi diventa partner ufficiale delle Olimpiadi di Roma e Fiumicino diventa la casa della compagnia aerea che contava più di 50 aerei e venivano comprati i primi aerei a reazione, tra cui il gigante 747 della boeing. Roma diventa quindi l'Hub principale della compagnia e lo sarà fino alla Crisi degl anni '90, l'inizio della sua fine. Gli anni '90 sono stati un periodo difficilissimo per quasi tutte le compagnie aeree in quanto i prezzi del petrolio erano altissimi, e rientrare nei costi non era semplice. Iniziano quindi interminabili e costose trattative per poter privatizzare l'azienda e cercare partner commerciali, iniziano i tira e molla con KLM, Airfrance, e per ultima Ethyad.
I primi anni 2000 Alitalia sposta il suo Hub a Milano Malpensa per volontà di KLM, i voli su Linate vengono drasticamente ridimensionati, lasciando come unico volo il Linate - Fiumicino. Anni durissimi e incerti, che porteranno a continui fallimenti sul piano economico.
Nonostante ciò però, Alitalia sfoggia il titolo di compagnia aerea più puntuale al mondo, e per 10 anni consecutivi le viene riconosciuto il miglior cibo servito ai passeggeri.
Una compagnia del genere poteva decollare con enorme tranquillità, aveva la fortuna di servire un paese come l'Italia, meta ambita da tutto il mondo. Lei giocava in casa. Abbiamo perso.
Basti pensare che per la Germania noi siamo il primo mercato aereo in Europa, non c'è aeroporto italiano che non sia servito almeno da un volo da parte di Lufthansa su Monaco o Francoforte.
Quello che è sicuramente mancato ad Alitalia sono le capacità gestionali e previsionali a lungo termine.
Per anni ad esempio ci si è imbattuti nell'eterna diatriba tra Milano Malpensa e Roma Fiumicino come HUB principale; questi eventi hanno avuto effetti negativi sia per gli scali coinvolti sia per la compagnia stessa.
Tutto questo tempo perso, ha generato enormi malcontenti, tra continui salvataggi statali e ripetuti fallimenti; insomma ITA nasce da questi presupposti, che non sono proprio promettenti.
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| Fiat G-12 |

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